23.6.05

PuntoG!

La palma per il gruppo più simpatico della stagione va sicuramente a loro!
Evviva la provincia, quella di Brescia in questo caso.
Simpatia a parte, la loro musica è una botta!
Buone canzone ben suonate e tanta energia elettrica, la giusta "attitude" sul palco.
Ragazzi, cambiate nome e continuate così!
Un grazie va Emiliana

14.6.05

Goganga porta bene?

KT Tustall sta spaccando (festivalbar, striscia la notizia, radio a manetta). La sua prima apparizione italiana fu qui a Goganga con lo showcase del 18 Aprile. Ovviamente avrebbe spaccato lo stesso, ma mi piace pensare che Goganga le sia stato di buon auspicio!

Sabato 11 Giugno: 27 Gioda

Primo e finora unico sabato di concerto a Goganga. I 27 Gioda.
Avevano già suonato qui lo scorso novembre, e anche allora fu un ottima serata. Si sono ripetuti questo sabato. Il pubblico ha risposto bene, il locale era pieno. Il resto l'hanno fatto loro, con la loro musica.
Ok, magari non proprio unici nel loro genere (patchanka e dintorni) ma sicuramente tra quelli che riescono meglio. Oltre alla capacità tecnica, direi che loro dote migliore sia l'approccio alla dimensione live. Niente proclami modaioli e/o militanti, niente atteggiamenti forzatamente "di strada", nessun particolare tributo da pagare alle fonti della loro ispirazione.
Buona musica, belle canzoni, attenzione per il pubblico e tanta energia!
Un grazie a tutti, specialmente a Marco e Laura (ottima manager, ora ci sei su bloganga!)
Torneranno.

Deasonika

Uno dei migliori concerti a Goganga!
Evidentemente la qualità di una serata live non è necessariamente legata al sudore del ballo, a volte rimane spazio anche per la riflessione e per qualcosa di più intimo.
Palco buio, illumionato solo da grandi candele. Musica decisa, psichedelica, potente e delicata allo stesso tempo, canzoni sussurrate da una delle migliori voci in circolazione quella di Max Zanotti.
Un esperienza da ripetere di sicuro!

Figli di Madre Ignota

Sempre ottimi. Dal vivo, una delle migliori band italiane in assoluto. Per atmosfera e per capacità tecnica. Le canzoni si susseguono senza cali di ritmo, il dancefloor è sempre caldo, ad ogni pezzo. Ballo e divertimento.
Il genere di musica?
Cito testualmente dalla loro biografia: la banda che suona musica retrò, patchanka, maccaroni swing, polka, rumba, mambo, ska e rocksteady, indossando fez leopardati...
Ad un certo punto è anche saltata la corrente, ma quello che poteva essere solo uno spiacevole inconveniente si è trasformato in uno dei momenti più coinvolgenti della serata. Alla luce delle sole lampade di emergenze, la band ha continuato a suonare, batteria e voci, fino al ripristino della luce. Il pubblico teneva il tempo applaudendo. Sembrava fatto di proposito!
Shit happens but sometimes it is not so bad...

16.5.05

Viboras e Stinkin Polecats

Esordio di Ammonia Records sul palco di Goganga. E quindi esordio del Punk-rock.
Stinkin Polecats bravi, molto Social Distrosion, ma nulla di particolarmente innovativo. Anche se non mancano stile e tecnica.
I Viboras, punk rock puro, sono stati bravi. Ma è abbastanza facile esserlo nelle loro condizioni: possono infatti contare sulla presenza di Irene, cantante dalla voce potente e buona chitarrista. Bella, sguardo giusto, movenze sensuali. spero si sentirà parlare di lei (e di loro) in futuro. Se lo merita(no).

The Jains/Studio Davoli

Seconda volta per le Jains a Goganga. E un altro piccolo successo. Kris (si quella ex di MTV) e Anna hanno saputo ancora trasmettere l'energia del loro set, fatto di buoni pezzi e suoni ridotti all'osso. Basso e chitarra per Kris, Anna alla batteria. Nient'altro. Ma la loro forza sta nella presenza sul palco, "attitude" molto americana, poche parole sul palco, solo musica. It's only fuckin rock!
Studio Davoli. Bravi, giovani, leccesi. Immersi nei 60. Atmosfere vintage con sapienti tocchi moderni, band molto rodata e si sente. Ma l'attrazione principale del gruppo rimane lei, Matilde, con la sua chitarra che spesso parla per lei. Brava!

Alberto Camerini

Un altro storico concerto sul mio palco!
Alberto Camerini. Un grande. Una persona speciale, che già mi era capitato di conoscere nel corso degli anni.
E' sempre lui. E sta meglio di qualche anno fa. Uno spettacolo da vedere e ascoltare, pezzi nuovi e vecchi successi. La stessa carica, la stessa energia degli anni passati. Ma con uno stile rinnovato, efficace nella sua semplicità. Basso chitarra e batteria. Essenziale.
Un grande davvero, che ancora non si è rassegnato, sempre contro allo show-biz, come lo fu negli anni migliori (infatti, non diventò ricco malgrado l'enorme successo degli anni ottanta), ancora lui. Un puro. Ma a cinquant'anni è molto più difficile esserlo. Grande Alberto, ti aspetto per un'altra data, per la prossima stagione.

27.4.05

Strikes again!

KT Tunstall, potrebbe essere una di quelle occasioni in cui si dice: "il giorno che diventerà famosa mi vanterò di averla avuta sul mio palco". Perchè questa ragazza scozzese (con sangue cinese), famosa lo diventerà... E non sono certo io, un povero discobar, a dirlo; sono la critica e il pubblico di mezzo mondo che ne stanno decretando il successo!
Goganga era davvero pieno (per essere un lunedì) e la maggior parte delle persone erano addetti ai lavori del mondo musicale. Anche questo è un segno.
Thanks again Virgin.

Unicamista. Un altro combo di "patchankari". Ottimo repertorio, bravi sul palco (la coppia cantante sprizza energia da ogni goccia di sudore) e quel pizzico di dub che li ha resi meno prevedibili di altre band dello stesso genere. Un saluto alla nostra "baggiese" preferita, Mila.

Fabrizio Consoli. Flop. Succede anche alle migliori famiglie. Peccato la qualità sul palco era davvero notevole. Flop non prevedibile, non era una data "a rischio".
Shit happens!

18.4.05

Con Garbo...

Non vorrei sprecare lodi e aggettivi roboanti, ma mercoledì sera il caro Renato a.k.a. Garbo, è stato grandissimo sul palco. Ma soprattutto si è confermato un'ottima persona. Subito un grazie a lui a Ramon e alla band tutta. E un grazie ai featuring che hanno impreziosito la performance (Raffaella Destefano, George Ann....).
Il pubblico. La nostalgia serpeggiava tra le fila, 30enni che cantavano tutte le sue canzoni, l'emozione delle persone era tangibile.
Certo, a chi non ha vissuto quel periodo (inizio ottanta), poteva sembrare strano e fuori luogo vedere tutta quella gente così coinvolta da quel quasi 50enne di nero vestito che, dal palco, si chiedeva che giorno fosse a Berlino... ma noi ci siamo divertiti!
E ora con ansia e trepidazione, si aspetta il 5 maggio, quando ci sarà Alberto Camerini. E un altro grandissimo Alberto potrebbe calcare presto il palco di Goganga.... lasciamo suspance, ma è facilmente intuibile chi sia.

Giovedì Concetto Serranò. Seconda volta per lui qui a Goganga. Ma Milano era distratta quella sera. Distratta dagli eventi legati al salonedelmobile. Ovvero 15000 persone stipate nel garage sotteraneo di San Siro. Con un solo bar, un solo bagno e, pare, senza uscite di sicurezza. Alcuni tutto possono a Milano.

11.4.05

Noa/Solidamor/Willy Mason

Che settimana quella appena conclusa!
Ottimi concerti e un paio di serate divertenti ed affollate.

Mercoledì i NOA (Nuovi Orizzonti Artificiali).
Serata di amici, addetti ai lavori musicali e buona musica.
Elettro pop di qualità, punte di psichedelia, testi in italiano e ottima presenza scenica, grazie anche alla coppia di cantanti.

Giovedì Solidamor.
Seconda apparizione live dei Solidamor a Goganga. E anche stavolta non hanno tradito le attese. Tanta gente che si è divertita ballando per tutta la durata del concerto un’esplosiva miscela di reggae, ska, rock, samba, rumba: mix di ingredienti sapientemente dosato per creare una gustosa ricetta di Patchanka.
Grandi i ragazzi di Solidamor, non solo come musicisti, frequentano Goganga anche quando non sono qui a suonare... Iasco, Andrea, Massimo. E ovviamente grazie a Poncho e Riccardo di Saphary.
Alla console, marzo&aprile, ormai colonne portanti del deejaying di Goganga...

Venerdì Willy Mason.
Nuova formula per un venerdì di Goganga.
Concerto (showcase) dalle 21.00 alle 22.30 e consueto dj set a seguire, risultato: una delle migliori serate della stagione!
Durante il concerto c'erano solo persone, una cinquantina, davvero interessate all'artista e hanno seguito tutte le canzoni in rigoroso e rispettoso silenzio, rapite dalla voce e dalla chitarra di Willy.
Un set intenso che ha riproposto le canzoni dell'album (When The Humans Eat - Virgin 2005), riportandole però alla loro struttura (compositiva) originale.
Willy Mason, giovane cantautore americano (20 anni!) che divora libri e trae supporto creativo dal blues e dal country. Digerisce il mondo attorno a lui e lo risputa sottoforma di canzoni ispirate ed originali che sembrano un incontro tra Evan Dando e Jhonny Cash.... got the point? Paragoni importanti sulla stampa specializzata internazionale!

E per la settimana che inizia, un solo nome:
Garbo, mercoledì sera, senza dimenticare però il grande Concetto Serranò previsto giovedì 14.
Alvaro "Goganga" Vitali vi attende...

4.4.05

Un'altra settimana...

Un'altra settimana si è conclusa tra queste mie mura. Una buona settimana. Anche se c'è stato solo un concerto: i Beatfellas, giovedì sera. Sono infatti saltati i Ludovicovan, mercoledì. Sono stati comunque prontamente rimpiazzati da una bellissima festa per i 40 anni di un' amica (manu-libreria). Molte nuove e ottime conscenze per Goganga quella sera...
Stasera, domenica, altra festa. Questa volta legata alle manifestazioni nell'ambito Salone del Mobile di Milano. Un grazie a Thomas e a Christian.

I Beatfellas dicevamo. E' la band dell'amico Giannisangria. Buona cover band - aspettative rispettante in pieno - gente, divertimento e ballo. Fermo restando che Goganga non ama particolarmente le cover.

Ora sono pronto per un'altra settimana, grazie anche al riposo garantitomi dal turno di chiusura di domani. E la settimana si preannuncia decisamente calda, con ben 4 concerti (di cui 2 sono showcase, uno internazionale).

A proposito di concerti. I commenti che trovate qui, non hanno la pretesa di essere vere "recensioni", non è una questione di "competenza" o valore assoluto delle band decretato da chi scrive bensì vogliono essere solo delle parole che diventano ricordi. Nessuna velleità di giornalismo o di critica, solo sensazioni.
Ben vengano quindi i commenti contradditori a quello che scrive Goganga anzi, lo scopo è proprio quello. Raga, si rifa.